Studio tecnico Roma | Nuovo regolamento regionale b&b, case vacanza e affittacamere
709
single,single-post,postid-709,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,qode_grid_1300,footer_responsive_adv,hide_top_bar_on_mobile_header,qode-content-sidebar-responsive,qode-theme-ver-9.1,wpb-js-composer js-comp-ver-4.11.1,vc_responsive
 

Nuovo regolamento regionale b&b, case vacanza e affittacamere

Nuovo regolamento regionale b&b, case vacanza e affittacamere

14 Dic Nuovo regolamento regionale b&b, case vacanza e affittacamere

” Informazioni utili sul nuovo regolamento regionale per b&b, case vacanza e affittacamere: le novità introdotte dalla Regione Lazio. “

 

Nuovo regolamento regionale b&b, case vacanza e affittacamere: ecco cosa cambia
L’entrata in vigore del nuovo regolamento regionale per b&b, case vacanza, affittacamere e per le altre strutture ricettive extra-alberghiere, ha portato con sé diversi cambiamenti nell’ambito della loro gestione.

Continua a leggere per scoprirli oppure fissa un appuntamento per maggiori informazioni!

Le novità introdotte per gli affittacamere
L’entrata in vigore del nuovo regolamento regionale, per gli affittacamere ha voluto ribadire l’obbligatorietà della forma imprenditoriale così come la capacità massima di 6 camere, elementi già presenti nella normativa precedente ormai abrogata.

La novità è stata l’introduzione dell’obbligo di prevedere un soggiorno di almeno 14 mq e di una cucina oppure angolo cottura annesso al soggiorno.

La capacità massima di 6 camere, inoltre, può essere raggiunta anche con l’uso di 2 appartamenti ammobiliati a patto che siano dotati dello stesso ingresso su strada e che entrambi abbiano soggiorno e cucina oppure angolo cottura.

Nuovo regolamento regionale: le novità per i B&B
Le novità introdotte dalla normativa regionale in questo caso sono molte. È stato confermato l’obbligo di residenza e domicilio del gestore all’interno della struttura, la quale deve prevedere la presenza di una camera adibita al suo pernottamento. la struttura, inoltre, deve disporre anche di un soggiorno di almeno 14 mq e di una cucina o angolo cottura.

Per i B&B aperti in forma non imprenditoriale, inoltre, è previsto un periodo di chiusura annuale di 120 giorni nell’area di Roma Capitale e Città Metropolitana di Roma e di 90 giorni per i restanti comuni del Lazio. Inoltre è prevista anche una limitazione sulla capacità ricettiva: è possibile mettere a disposizione dei turisti 3 camere con massimo 6 posti letto complessivi.

I B&B in forma imprenditoriale, invece, non hanno l’obbligo di chiusura annuale e possono mettere a disposizione degli ospiti al massimo 4 camere dotate di un numero di posti letto non superiore a 8.

Il soggiorno nei B&B, ad ogni modo, non può superare i 90 giorni consecutivi.

Le novità introdotte dal nuovo regolamento regionale per le case vacanza
Il nuovo regolamento regionale ha previsto diverse novità anche per la gestione delle case vacanza.

Per le strutture aperte in forma non imprenditoriale, in particolare, è rimasto invariato il numero degli appartamenti da mettere a disposizione (al massimo 2) mentre è stato introdotto e reso obbligatorio un periodo di inattività di almeno 100 giorni l’anno.

Per le strutture aperte in forma imprenditoriale, invece, non c’è l’obbligo di chiusura annuale. Questa tipologia di casa vacanza può essere aperta anche in presenza di un solo appartamento ma è comunque obbligatoria quando si desidera mettere a disposizione dei turisti un numero di appartamenti pari o superiore a 3.

Ad ogni modo, in entrambi i casi, le strutture devono essere ubicate nello stesso territorio comunale e sono prive sia di servizi centralizzati, sia della possibilità di somministrazione di cibi e bevande.

In merito alla durata del soggiorno all’interno della casa vacanza, inoltre, è stato stabilito che per le strutture site a Roma Capitale e Città Metropolitana di Roma Capitale la durata del soggiorno vada da un minimo di 3 giorni a un massimo di 3 mesi consecutivi mentre per gli altri comuni della regione Lazio è fissata una durata massima di soggiorno di 3 mesi consecutivi.

Al pari delle precedenti strutture ricettive, anche le case vacanza devono essere dotate di un soggiorno di almeno 14 mq e di una cucina o angolo cottura. A differenza di quando accade nei B&B, però, al loro interno non possono esservi persone residenti o domiciliate.

Hai bisogno di maggiori informazioni o desideri essere seguito nelle pratiche di apertura di un B&B, una casa vacanze o un affittacamere? Contattaci per fissare un appuntamento!

Scarica il regolamento